L'inglese nelle nostre Scuole dell'Infanzia
L’inglese si impara giocando nelle scuole dell’infanzia del Settimo Circolo di Cesena
Un’esperienza educativa di grande valore formativo ha recentemente coinvolto i bambini di cinque anni delle scuole dell’infanzia del Settimo Circolo di Cesena, confermando quanto l’apprendimento precoce possa essere efficace se proposto attraverso modalità ludiche e coinvolgenti.
Il progetto, dedicato all’approccio alla lingua inglese, si è sviluppato nell’arco di oltre due mesi con incontri settimanali, offrendo ai piccoli partecipanti un percorso graduale e stimolante verso i primi apprendimenti linguistici. La docente Consuelo Battistini, in qualità di esperta, ha saputo guidare i bambini con competenza e sensibilità, trasformando ogni lezione in un momento di scoperta e divertimento.
Elemento centrale del percorso sono state le storie di “Pete the Cat”, utilizzate come filo conduttore per attività didattiche, giochi e laboratori creativi. Attraverso i racconti “I Love My White Shoes” e “My Groovy Buttons”, i bambini hanno iniziato a familiarizzare con numeri e colori in lingua inglese, mentre “Too Cool for School” ha offerto uno spunto prezioso per affrontare il delicato tema del passaggio alla scuola primaria.
Il progetto si inserisce pienamente in una prospettiva di continuità educativa, ponendo le basi per un apprendimento che i bambini ritroveranno e approfondiranno nella scuola primaria. Non solo lingua, ma anche ascolto, partecipazione e piacere della narrazione: valori fondamentali trasmessi attraverso le avventure di Pete, dove tutto si risolve con un messaggio positivo e rassicurante, “Because it’s all good”.
Particolarmente significativo è stato anche l’impatto inclusivo dell’iniziativa, che ha rappresentato un’importante occasione di riconoscimento e valorizzazione per i bambini anglofoni, i quali hanno potuto ritrovare nella lingua inglese uno spazio familiare e accogliente.
L’entusiasmo e l’apprezzamento espressi da docenti e genitori testimoniano il successo di un progetto che ha saputo coniugare qualità educativa, innovazione didattica e attenzione ai bisogni dei più piccoli. Un’esperienza che si auspica possa essere replicata e ampliata, continuando a investire nella formazione linguistica fin dalla prima infanzia.





